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Applicazioni biomediche in vivo dei plasmiUna branca della fisica del plasma di recente nascita è quella della Plasma Medicine, ossia l'utilizzo di plasmi per il trattamento della materia vivente a scopi terapeutici. Presso il Consorzio RFX abbiamo sviluppato una sorgente di plasma, operante a bassa potenza e a pressione atmosferica, specificamente pensata per applicazioni di questo tipo. La sorgente, che è oggetto di una domanda di brevetto internazionale, produce un flusso di elio arricchito di radicali liberi ed altre specie chimiche dall'azione del plasma. Queste specie chimiche attive sono in grado di aggredire la membrana cellulare dei batteri, causandone la morte, senza viceversa danneggiare in maniera apprezzabile le cellule del substrato trattato, le quali possiedono meccanismi di autoriparazione e antiossidativi. Una applicazione attualmente allo studio è quella del trattamento della superficie oculare, sia come tecnica di disnfezione pre-operatoria, sia per la cura di infezioni localizzate della cornea che risultano a volte difficilmente curabili e possono condurre anche alla cecità. Bibliografia essenzialeE. Martines, M. Zuin, R. Cavazzana, E. Gazza, G. Serianni, S. Spagnolo, M. Spolaore, A. Leonardi, V. Deligianni, P. Brun, M. Aragona, I. Castagliuolo, P. Brun, A novel plasma source for sterilization of living tissues, New Journal of Physics 11, 115014 (2009). A. Leonardi, V. Deligianni, E. Martines, M. Zuin, R. Cavazzana, G. Serianni, M. Spolaore, Plasma device for treating living tissues, brevtto internazionale n. WO 2009/043925 pubblicato il 9 aprile 2009. |
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